Titolo del libro: LA CARTOGRAFIA ITALIANA - Titolo della mappa: Atlante nautico di Battista Agnese
Dalla fine del Medioevo e nel corso del Rinascimento, l’Italia recuperò la sapienza della cultura classica e la diffuse in tutto il continente europeo. Questo percorso si riflette nelle mappe realizzate nei numerosi laboratori di cartografia attivi nelle potenti città portuali della penisola. Grazie a essi, nel XV e XVI secolo la cartografia nautica conobbe un grande sviluppo, sostenuto sia da scoperte geografiche di enorme portata, sia dalla vivacità del commercio marittimo. In seguito, esigenze belliche avrebbero spostato il lavoro dei cartografi su nuovi soggetti, come le piante urbane, la cartografia regionale, gli atlanti. Numerose sono le opere rilevanti illustrate in questo volume, ma tra tutte spicca l’Atlante nautico di Battista Agnese, (1544 circa), considerato una delle più belle opere cartografiche di tutti i tempi.