Titolo del libro: LE ESPLORAZIONI SPAGNOLE - Titolo della mappa: Atlante di Joan Martines
Grazie alla scoperta dell’America, le discipline scientifiche collegate alle esplorazioni geografiche trovarono un’importante motivazione. I sovrani spagnoli ambivano a spingere i viaggi di ricerca sempre più lontano e a porre il loro emblema sulle nuove rotte marittime e sui territori via via scoperti: per questo le mappe divennero documenti preziosi da proteggere con il segreto di Stato e la loro realizzazione venne affidata alla Casa de la Contratación. Questa istituzione, oltre a prendersi cura dell’aggiornamento del Padrón Real, la carta ufficiale che tutte le spedizioni dovevano utilizzare, realizzò alcune delle carte più importanti del momento. Nell’Atlante di Joan Martines (1587), cosmografo di Filippo II di Spagna, si riflettono le tradizioni delle scuole di cartografia di Maiorca e dei Paesi Bassi, le più importanti del XVI secolo. Se la prima si distingueva per la rappresentazione delle coste e per i motivi decorativi, la seconda era conosciuta per l’applicazione delle più recenti acquisizioni di astronomia, matematica e geografia.