Titolo del libro: LA CARTOGRAFIA DI MONTAGNA - Titolo della mappa: Svizzera. Rilievi montani e passi, di J-B Raymond, H. Keller e J. e C. Walker
Durante il XVI secolo, l’arrivo degli europei nel Nuovo Mondo incentivò la realizzazione di carte e planimetrie e lo sviluppo di diversi metodi empirici utili per la rappresentazione del terreno e del suo rilievo. Il procedimento impiegato in queste mappe era, in una certa misura, un’anticipazione intuitiva del metodo scientifico che utilizza la topografia moderna. Tuttavia fu nel XIX secolo che, grazie ai progressi nel campo dell’altimetria, divenne possibile rappresentare l’altitudine nelle mappe. Per via della sua complessa orografia, la Svizzera è considerata il Paese ideale per mostrare la rappresentazione dell’altitudine su una carta. Ne è un buon esempio questo lavoro inglese che fa tesoro dell’esperienza di autorevoli cartografi quali Jean-Baptiste Raymond e Heinrich Keller.